Blocchi di partenza, le nuove normative

Recentemente i due organismi di normalizzazione UNI e FINA hanno modificato sostanzialmente le normative relative ai blocchi di partenza e conseguentemente quasi tutte le installazioni realizzate negli ultimi anni sono da considerarsi fuori norma.


Risulterà quindi inevitabile una sostituzione massiccia dei blocchi di partenza negli impianti in cui sono previste manifestazioni agonistiche.

Le nuove normative impongono tra l’altro uno spessore del piatto tuffo non superiore a cm. 4 sul lato anteriore e sui fianchi, per almeno 10 cm.

Le superfici verticali interessate dall'ancoraggio delle mani dei nuotatori, cioè quelle sopra descritte, debbono essere dotate di effetto antisdrucciolo.

Per adeguarsi a tali restrittive norme Patentverwag ha recentemente rinnovato tutta la propria linea di blocchi di partenza, modificando anche il tipo di acciaio inox impiegato per la struttura portante che utilizza acciaio inox tipo AISI 316 al posto del tipo AISI 304. Il piatto tuffo è stato modificato rendendo costante lo spessore dello stesso in modo da rendere possibile l'attacco delle mani in qualsiasi posizione possibile.

E’ un elemento stampato per iniezione in ABS (Acril Butadiene Stirolo) che presenta caratteristiche di finitura eccezionali e superficie antisdrucciolo differenziata: più evidente sulla parte anteriore del blocco per ottimizzare la tenuta al momento del tuffo di partenza. Tale elemento è semplicemente la “copertura” con caratteristiche estetiche cromatiche e di superficie ottimali, che ricopre la struttura portante del piatto tuffo.
La parte portante infatti è realizzata in acciaio inox o in laminato massello di mm. 14 di spessore. Tali elementi portanti sono opportunamente dimensionati e sagomati al fine di sopportare le sollecitazioni indotte dai montatori in fase di partenza, evitando così possibili rotture del piatto in ABS che, come già detto ha solo funzioni estetiche, cromatiche ed antisdrucciolo. I blocchi Patentverwag sono gli unici in Italia costruiti nel pieno rispetto delle normative oltre a presentare caratteristiche estetiche e di finitura di altissimo livello.

A ciò si aggiunge la regolabilità della maniglia di partenza dorso che facilita l'installazione nel pieno rispetto delle normative che prevedono il perfetto allineamento tra piano verticale terminale del bordo della vasca con maniglia e piatto tuffo del blocco di partenza.

Sono previste tre tipologie:
Il tipo basso economico che prevede un’installazione su muretto di testata, come il tipo basso regolabile (cfr. foto).

Il tipo alto con gradino pensile per le piscine dotate di canaletta di sfioro su tutti i lati della vasca. Tale tipologia deve accompagnarsi alla placca di virata che funge da muretto di testata (cfr. foto e disegno).